Pappardelle con coniglio in umido

 
     
 
     

per l'umido:

50 gr. carote
50 gr. sedano
40 gr. cipolla
1/2 spicchio d'aglio
olio extra vergine di oliva
150 gr. carne di maiale
150 gr. di petto di pollo
un coniglio spezzato
1 kg di pomodoro fresco

per la pasta:

25 gr. farina integrale
250 gr. di farina tipo 0
4 uova
una presa di sale

procedimento:

Privare il coniglio del coscio e delle spalle, quindi sbianchire il resto in acqua bollente.
Tritare le verdure e farle rosolare nell'olio, aggiungere il coniglio sbianchito tagliato a pezzi, i cosci e le spalle precedentemente disossate e macinate insieme alle altre carni.
A rosolatura avvenuta aggiungere un bicchiere di vino bianco e fare evaporare, quindi salare con sale grosso e pepare.
Aggiungere il pomodoro e far cuocere per 30 minuti.
In abbondante acqua salata far cuocere le pappardelle (tagliatelle pił larghe e pił corte), che poi verranno condite con l'umido.

 

Vitigno: lacrima, clone autoctono di Morro d'Alba.
Colore: rosso rubino abbastanza carico.
Odore: intenso con sentori di viola e di frutti di bosco maturi.
Sapore: mordibo di corno, molto persistente.
Vinificazione: macerazione in rosso con successiva fermentazione a temperatura controllata. Affinamento in bottiglia.
Abbinamento: lasagne, arrosti di carni rosse, salumi, formaggi piccanti, pesce con condimenti importanti.
Temperatura di servizio: 16-18° C.